Le Picchiarelliadi: Non solo sport

E’ con immenso piacere che presentiamo le due associazioni del nostro territorio che saranno presenti con un loro stand alle Picchiarelliadi! Avis venderà delle magliette il cui ricavato andrà interamente all’Associazione Gabry Little Hero
L’Avis è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue. È un’associazione apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà umana. La Comunale di NovaraLe origini dell’AVIS Comunale di Novara risalgono al 1933, con la presidenza del prof. Paolo Pietra, Primario dell’allora Ospedale Civile della Carità e membro anche del Consiglio dell’AVIS Nazionale fondato dal dott. Vittorio Formentano nel 1927 (dagli Atti del 1° Congresso Scientifico Nazionale del 22 ottobre 1933, risultavano 34 le sezioni costituite, tra cui Novara).Il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Maggiore fu invece inaugurato nel 1955 dal presidente e Primario dell’Ospedale, prof. Alberto Gambigliani-Zoccoli ed è da questa data che facciamo risalire le attuali origini dell’AVIS Comunale di Novara. All’AVIS possono aderire gratuitamente sia coloro che donano volontariamente e anonimamente il proprio sangue e sia coloro che, pur non potendo per motivi di inidoneità alla donazione, collaborano gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione. L’AVIS è una Associazione di volontari: volontari sono i donatori e volontari sono i suoi dirigenti.Attualmente, all’AVIS Comunale di Novara risultano iscritti oltre 2.500 donatori attivi e circa 700 occasionali. Per tutte le informazioni: www.avisnovara.com
Gabry little Hero è una nuova associazione: Dicono di loro: Nasce l’Associazione *Gabry little hero *per sensibilizzare alla cultura del dono. Gabriele è il piccolo di quasi tre anni che, sette mesi fa è stato sottoposto a un trapianto di midollo osseo perché affetto da una malattia rara, la Sfid, anemia sideroblastica con immunodeficienza delle cellule B che causa febbri periodiche e ritardo dello sviluppo. Il suo è l’unico caso in Italia, nel mondo se ne contano appena 20. Terminato il lockdown, Gabriele con la sua mamma Filomena, il suo papà Cristiano e sua sorella gemella Benedetta, è arrivato a Napoli, sua città natale ed è nel capoluogo partenopeo che i genitori, insieme con zia Monica, hanno annunciato la nascita dell’associazione. Un’idea che frullava già da un pò nella testa di mamma e zia Monica. *È a Napoli, che, un anno fa, cominciò un’avventura che ha consentito a Gabry di trovare il suo gemello genetico*, il ‘tipo giusto’. In piazza Dante, infatti, in molti si misero in fila, al gazebo di Admo, per sottoporsi al tampone salivare, sperando di essere donatori compatibili. La ricerca è proseguita in altre città, in Italia e all’estero, e intanto per il piccolo Gabriele, mamma e papà hanno creato una pagina su Facebook ‘Gabry little herò per raccontare ogni passo di un percorso che, sette mesi fa, si è concluso con il trapianto di midollo. «Lo scopo della nostra associazione – hanno spiegato Filomena e Monica – è perseguire gli obiettivi legati al mondo di Gabry: da sempre abbiamo pensato che tutto ciò che è successo, e tutta la strada percorsa fino a qui dovesse avere un senso». «Vogliamo sensibilizzare e divulgare la cultura del dono – sottolineano mamma e zia di Gabriele (e non i genitori, ndr.) – Vogliamo sostenere e finanziare progetti di speranza e sostenere esigenze e bisogni di chi come noi affronta impervie salite». «Abbiamo capito, in questo lungo anno, quanto sia importante non sentirsi e non essere soli – concludono – Fondare una associazione ci è sembrata la maniera migliore per tenere in piedi la rete che ci ha sempre sostenuto».

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